Scopri di più sullo stampaggio plastico e il design plastico

Plastica una comunicazione sbagliata?

La plastica è un materiale indispensabile di cui oggi non si può fare a meno per le sua duttilità e resistenza per cui viene utilizzata in numerosi settori da quello automobilistico, a quello dell’arredamento, sanitario, elettrico etc. La concezione di questo materiale nella mente delle persone ha però una valenza prevalentemente negativa, in quanto viene spesso associato ad un materiale inquinante e dannoso per l’ambiente. 


La realtà è però che la plastica non è inquinante più di tanti altri materiali che vengono considerati più “green”. A livello storico, il polipropilene è stato commercializzato e reso noto in tutto il mondo dalla Montecatini e da altre aziende dello stesso gruppo, con il nome di Moplen. A partire, quindi, dagli anni Sessanta c’è stata un esplosione di articoli in plastica, comunicati però attraverso il famoso slogan “Usa e Getta”.  


Questa comunicazione ha portato ad un grave discredito di immagine, invece di esaltarne le sue caratteristiche”, afferma Mario Mazzilli, proprietario di Maspi e da più di quaranta anni nel settore plastico. “Come spesso accade anche in altre applicazioni non è l’oggetto in sé che crea inquinamento ma l’uso che se ne fa. La plastica è indispensabile nella società moderna, ha reso migliore la qualità della vita nella società moderna.”


Maspi già nei primi anni 90’ capisce l’erroneo modello di utilizzo del materiale e diventa pioniere nella creazione di articoli attraverso lo stampaggio a Co-iniezione, tecnica che permette il riutilizzo di materie plastiche, offrendo quindi una nuova utilità al materiale attraverso il riciclo o riutilizzo. Questa tecnica di trasformazione plastica conosciuta oggi sotto il nome del brand Restylon ha permesso di sviluppare tecnologie e prodotti tendenti al risparmio energetico con una importante riduzione di immissioni di CO2 nell’ambiente.