Nel mondo delle materie plastiche le tecnologie evolvono molto velocemente. L’evoluzione delle macchine, delle attrezzature, dei polimeri, vanno monitorate costantemente per cogliere quelle che permettono di migliorare il rapporto costo / prestazione, a favore del prodotto finale.
Ogni tecnologia di stampaggio ha le sue peculiarità e i suoi limiti (vantaggi e svantaggi).
Qui di seguito elenchiamo le principali tecnologie.
Stampaggio ad iniezione Standard – Utile per la trasformazione di un monomateriale “compatto”- Permette di realizzare manufatti con spessori sottili o relativamente alti (max. 4mm) impiegando materiali con colori uniformi, metallizzati, venati, oppure con cariche e/o rinforzi, minerali e fibrosi. Con questa tecnologia si ottengono oggetti con o senza inserti metallici, finiture lucide o testurizzate (dipende anche dalle cariche). Il materiale può essere di tipo amorfo o semicristallino, oppure una miscela dei due (es. PC-PBT, PA-ABS).
Stampaggio non standard – Con questa definizione si vuole intendere quelle lavorazioni che impiegano materiali, presse o asservimenti, non standard. Quelle presenti in MASPI sono:
Con ausilio di gas - Questo sistema permette di realizzare manufatti con spessori all’apparenza elevati, ma in realtà svuotati nel cuore del pezzo. La tecnologia consente quindi di ridurre le tipiche problematiche superficiali da raffreddamento del pezzo (risucchi), riducendo anche i tempi di lavorazione rispetto a manufatti con spessore apparente equivalente. L'allegerimento, per svuotamento dello spessore, può avvenire per compattamento interno o scarico all'esterno del materiale in eccesso.
Con ausilio di espandente – Con questo sistema si possono ottenere oggetti di elevato spessore, relativamente leggeri. Il processo prevede l'introduzione di agenti espandenti nel materiale base il quale, durante la plastificazione del polimero, sviluppa gas nella massa polimerica. Si tratta di una reazione chimica in grado di generare una micro-pressione interna che da origine a delle piccole cavità nel cuore pezzo. Questa tecnica permette una leggera diminuzione del peso del pezzo a parità di spessore, l'eliminazione dei risucchi da contrazione del polimero durante il raffreddamento, a scapito tuttavia della qualità superficiale (striature argentee) finale. Per migliorare l'aspetto estetico esistono tecniche di compensazione della pressione generata dal composto espandente, ma implicano un aggravio di costo dello stampo. Questa tecnologia richiede in genere un post trattamento di finitura (verniciatura o film) dell’oggetto finale.
Co-Iniezione – Consente di stampare materiali compatibili, con 2 o 3 colori e/o con funzioni diverse. Ad esempio, 2 colori differenti + un colore base. Questa tecnica permette anche l’accoppiamento tra materiali rigidi e materiali morbidi, a discrezione del designer, per arricchire l’oggetto di qualità o funzionalità specifiche (es. manici di utensili con maggiore “grip” dell’impugnatura).
Bi-Materiale – Grazie a questa tecnica di co-iniezione si possono realizzare oggetti costituiti da due materiali distinti (interno e esterno), accoppiati in maniera solidale (compatibili) o disgiunta (incompatibili). Ognuno dei materiali viene scelto in funzione della prestazione finale richiesta all’oggetto, realizzando in questo modo un prodotto composito. La tecnica permette di stampare manufatti con spessori da 6mm in su, anche sino a 25mm, con tempi di stampaggio contenuti e finitura lucida o satinata. I due materiali possono essere scelti in modo da fornire prestazioni precise al cuore del pezzo e alla superficie.
“Multi-Process” – Sistema non convenzionale per lo sviluppo di idee innovative. – Si tratta di una peculiarità dell’offerta MASPI che permette un approccio versatile per nuove soluzioni. Questi impianti offrono ben quattro tecnologie combinate in una sola unità produttiva:
1) multi materiale (sino a 4 materiali differenti)
2) espandente per spessori elevati ma con finitura esterna perfetta
3) svuotamento con gas per alleggerimenti o funzionalità aggiuntive
4) “decorazione nello stampo” per finiture differenti nell’ambito della stessa produzione per lo stesso prodotto.
La tecnologia “multi process” di MASPI, prmette di dare al prodotto finale quello che serve, dove serve.